chitarra

CHITARRA

CHITARRA

Chitarra

chitarra La chitarra è uno strumento musicale a corde, suonata con i polpastrelli, con le unghie o con un plettro. Il suono della chitarra è generato dalla vibrazione delle corde, che sono tese al di sopra della cassa armonica, a partire dal ponte e fissate all'altra estremità alle meccaniche poste sulla paletta. Sul manico della chitarra, la tastiera consente di accorciare la lunghezza della parte di corda vibrante, così da suonare le note desiderate.

La chitarra discendere dall'antico liuto arabo. Le chitarre hanno solitamente sei corde, ma spesso esistono delle variazioni, la più nota delle quali è la chitarra a dodici corde. Vengono usate differenti tipi di accordatura.

chitarra L'accordatura più comune delle chitarre, nota come accordatura standard, è Mi-Si-Sol-Re-La-Mi dalla corda più acuta alla più grave. Questa accordatura della chitarra, in cui l'intervallo tra due corde adiacenti è di una quarta giusta (tranne che tra seconda e terza corda, che distano di una terza maggiore), si è imposta per ragioni storiche e per la sua praticità nel formare accordi mediante posizioni della mano sinistra non complicatissime. Accordature diverse vengono dette accordature aperte e se ne fa uso in alcuni particolari generi musicali.

chitarra Di solito la mano sinistra preme le corde sul manico della chitarra, mentre la destra pizzica le corde facendole vibrare. I suonatori di chitarra mancini impugnano la chitarra invertendo oltre che l'uso delle mani, anche la disposizione delle corde, sebbene esistano delle eccezioni (Albert King, Federico Salvatore, Gianluca Mosole).

Tipi di chitarre


Le chitarre possono essere suddivise in tre macro-categorie: acustiche, semi-acustiche ed elettriche a corpo solido (solid body). Per acustici, si intendono tutti gli strumenti che possono suonare senza l'ausilio dell'amplificazione, come la tromba, il pianoforte, e le chitarre classica e folk (quest'ultima comunemente chiamata acustica). 

chitarra classica Chitarra classica: ha tipicamente tre corde di nylon per le note medio/alte e tre corde di seta rivestite di metallo per quelle medio/basse e l'amplificazione è ottenuta per risonanza dal corpo vuoto, chiamato cassa armonica. La chitarra classica viene suonata normalmente da seduti, poggiata sulla gamba sinistra (con un poggiapiede sotto quest'ultima), o sulla gamba destra, e il contatto con le corde è: con la mano destra, dita con unghie lunghe o corte (di solito si preferiscono unghie lunghe, poiché l'attacco del suono è più diretto), e si usano pollice, indice, medio e anulare. Le dita della mano sinistra invece, si muovono sulla tastiera della chitarra, schiacciando le corde per ottenere le diverse note ed i diversi accordi. Ovviamente, per la mano che si muove sulla tastiera, le unghie dovranno essere corte. Sono usate (sulla tastiera) l'indice, il medio, l'anulare ed il mignolo. Il pollice, che negli altri tipi di chitarra può spesso essere usato per arrivare (da dietro il manico), a schiacciare la corda più grave nella formazione di accordi particolarmente impegnativi, non è praticamente impiegato sulla chitarra classica, a causa della maggiore dimensione del manico di questo strumento. Solitamente questo tipo di chitarra è usato per suonare musica classica. Si possono anche trovare chitarre classiche a spalla mancante (per facilitare lo spostamento nelle zone più alte della tastiera), ed amplificate, vale a dire munite di attacco jack, per essere collegate ad un amplificatore.

strumenti musicali chitarra

STRUMENTI MUSICALI CHITARRA

STRUMENTI MUSICALI CHITARRA

Strumenti musicali chitarra

strumenti-musicali-chitarraUno strumento musicale è un oggetto che è stato costruito o modificato con lo scopo di produrre della musica. In principio, qualsiasi cosa producesse suoni poteva essere usato come strumento musicale, ma questo termine definisce solo gli oggetti che hanno il suddetto scopo.

Gli strumenti musicali si possono suddividere secondo la classificazione Hornbostel-Sachs in cinque famiglie, l'ultima delle quali aggiunta solo in seguito:

  • Strumenti musicali Aerofoni: emettono un suono per mezzo di una colonna d'aria che vibra all'interno dello strumento
  • Strumenti musicali Cordofoni: il suono è emesso dalla vibrazione di una corda azionata tramite lo sfregamento di un arco, la percussione di un martelletto, o pizzicando la corda
  • Strumenti musicali Membranofoni: il suono è prodotto dalle vibrazioni di membrane, percosse dalle mani o da appositi battenti
  • Strumenti musicali Idiofoni: il suono è prodotto dalla vibrazione del corpo dello strumento stesso
  • Strumenti musicali Elettrofoni: il suono viene generato per mezzo di una circuitazione elettrica, o per induzione elettromagnetica

strumenti-musicali-chitarraLa classificazione degli strumenti musicali può avvenire anche secondo criteri diversi, per esempio differenziando le caratteristiche comuni, o le tecniche di utilizzo, o il campo di applicazione.

Tutti gli strumenti musicali, eccetto quelli elettrofoni, sono stati citati nella letteratura antica, come le iscrizioni Egiziane e la Bibbia o probabilmente anche in epoca precedente. Il corpo umano, capace di generare sia la voce che suoni percussivi, potrebbe essere stato il primo strumento musicale, o forse le pietre e i ceppi vuoti. Flauti di circa 9.000 anni fa, sono stati ritrovati nei siti archeologici della Cina.

chitarra La chitarra è uno strumento musicale a corde, suonata con i polpastrelli, con le unghie o con un plettro. Il suono della chitarra è generato dalla vibrazione delle corde, che sono tese al di sopra della cassa armonica, a partire dal ponte e fissate all'altra estremità alle meccaniche poste sulla paletta. Sul manico della chitarra, la tastiera consente di accorciare la lunghezza della parte di corda vibrante, così da suonare le note desiderate.

La chitarra discendere dall'antico liuto arabo. Le chitarre hanno solitamente sei corde, ma spesso esistono delle variazioni, la più nota delle quali è la chitarra a dodici corde. Vengono usate differenti tipi di accordatura.

accordo chitarra

ACCORDO CHITARRA

ACCORDO CHITARRA

Accordo chitarra

accordo chitarraPrima di illustrare un modo pratico e comodo per costruire accordi sulla tastiera della chitarra, sarà certamente utile ricordare alcuni concetti teorici.
Se una scala è una sequenza di singoli suoni, un accordo è una combinazione di tre o più suoni contemporanei.
La combinazione verticale di tre suoni, nota fondamentale, terza e quinta relative, è un accordo noto come triade.
Si definisce accordo la sovrapposizione eufonica di tre o più suoni ad intervallo di 3ª maggiore o minore, a partire da uno dei suoni di una tonalità prefissata che verrà poi detto suono o basso fondamentale.
A seconda del numero di note delle quali è formato, un accordo si dirà:

  • 2 suoni - Diade o Accordo di Terza (viene considerato una triade incompleta)
  • 3 suoni - Triade o Accordo di Quinta
  • 4 suoni - Quadriade o Accordo di Settima
  • 5 suoni - Quintiade o Accordo di Nona
  • 5 suoni - Sestiade o Accordo di Undicesima
  • 5 suoni - Settiade o Eptiade o Accordo di Tredicesima 

ACCORDI DI SETTIMA E ABBELLIMENTI
accordo chitarraAggiungendo una terza diatonica ad una triade si forma un accordo di settima (le note sono: prima, terza, quinta e settima). La settima crea una dissonanza che rende l'accordo più ricco e completo.

accordo chitarraUn accordo di chitarra consiste nella posizione in cui porre le dita della mano sinistra sui tasti della chitarra per produrre un particolare accordo musicale.

Gli accordi possono essere descritti col metodo della intavolatura e col metodo numerico, che semplicemente riassume l'intavolatura, e con la mappa del manico

spartito chitarra

SPARTITO CHITARRA - PARTITURA

SPARTITO CHITARRA - PARTITURA

Spartito chitarra - partitura

Una partitura spartito chitarra è l'insieme di molti righi musicali condensati in una sola parte complessiva, ad uso del compositore o del direttore d'orchestra.
spartito chitarra Nel linguaggio comune si utilizzano spesso i termini partitura o spartito chitarra per indicare il mezzo di rappresentazione scritta della musica. In realtà i termini parte, spartito e partitura hanno significati ben precisi nel linguaggio musicale. 

In una partitura spartito chitarra il sistema di notazione musicale normalmente in uso nella musica occidentale per strumenti musicali fa uso di un pentagramma su cui vengono segnate le note musicali ed altri simboli musicali come le chiavi. È un sistema di notazione musicale (o semiografia), comunemente stampato su carta.

Storia della partitura e dello spartito chitarra
Prima del XV secolo la musica era scritta a mano e conservata in pesanti tomi rilegati. La prima macchina per stampare spartiti musicali fece la sua apparizione intorno al 1473, una ventina di anni dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili di Johann Gutenberg. spartito chitarra Nel 1501 l'italiano Ottaviano Petrucci pubblicò il trattato Harmonice musices odhecaton, che conteneva 96 spartiti di musica stampati. Purtroppo il metodo di stampa di Petrucci, pur dando ottimi risultati, era lungo e laborioso (richiedeva tre passaggi). Solo intorno al 1528 la tecnica di stampa di spartiti con un singolo passaggio divenne di uso comune, grazie al libraio e tipografo francese Pierre Attaingnant.
L'industria delle edizioni musicali si sviluppò progressivamente fino a tutto il XIX secolo. Gli spartiti a stampa acquistarono un loro ruolo fondamentale fra i musicisti ed i cultori della musica. La sua importanza si ridusse con l'avvento delle registrazioni e della radio.
Alla fine del XX secolo hanno acquisito importanza i sistemi computerizzati di scrittura di spartiti.
Esistono vari programmi software per la scrittura di spartiti, come per esempio Finale, Sibelius, o GNU LilyPond.

Partitura chitarra
partitura chitarra Si dice P. la sovrapposizione di molti righi musicali, eseguiti da diversi esecutori, in una sola parte complessiva, ad uso del compositore o del direttore d'orchestra. Viene impropriamente chiamata P. anche la parte con guida nei duo per strumento e pianoforte (o altro strumento a tastiera), con riferimento alla parte del pianista. 
P. condensata. Pagina musicale nella quale siano riportati solo le parti principali, spesso ripartendole in famiglie strumentali. 
P. ristretta. Pagina musicale nella quale tutte le parti siano trascritte su pochi righi (solitamente due). 
P. vocale. Riduzione di una composizione per voce e strumenti che presenti solo la parte vocale. 

Spartito chitarra
Riduzione per voci e pianoforte di una composizione originariamente concepita per voci e orchestra.

chitarra classica

CHITARRA CLASSICA

CHITARRA CLASSICA

Chitarra classica

La chitarra classica e il suo ecosistema musicale. 

Se vogliamo capire i motivi dell'evoluzione della chitarra classica dobbiamo ragionare un po' darwinianamente, e chiederci come la chitarra classica si situasse all'interno del contesto musicale coevo, in che modo la chitarra classica vi potesse sopravvivere e assolvendo quali funzioni, esattamente come un fa organismo animale che si adatta all'ambiente nel quale vive, oppure si estingue.
chitarra classicaOccorre allora sapere a cosa serviva la chitarra classica, quali musiche suonava, in quali situazioni, e quali erano gli altri strumenti musicali dell'epoca con i quali entrava in relazione e, a volte, in concorrenza.
Perciò non si capiscono molte cose della chitarra classica rinascimentale e della chitarra classica barocca se non si tiene conto della contemporanea presenza sulla scena musicale di un altro importante strumento a corde pizzicate caduto poi in disuso, ed oggi fortunosamente rinato: il liuto. 
Eccolo qua, il liuto antisegnano della chitarra classica, suonato da un angelo in un dipinto del Carpaccio: una specie di grosso mandolino con la caratteristica cavigliera unita ad angolo retto al manico. Strumento di origine araba (ancora oggi usato nella musica popolare di molti paesi del medio oriente e del nord Africa) fu introdotto in Europa già prima del 1400. Gli strumenti della famiglia del liuto antisegniani della chitarra classica furono costruiti in diverse dimensioni e con diverse accordature, e furono dotati di un numero di cori via via sempre più esteso: da sei a quattordici e anche più. Fu largamente usato fino ai primi del settecento, secolo nel quale finì per scomparire dalla scena musicale.
chitarra classicaCosa si suonava con il liuto, prima della chitarra classica? Dal 1400 in poi abbiamo parecchi manoscritti ed opere a stampa dedicati ad esso. Siamo agli inizi della musica strumentale scritta, e vediamo che la musica per liuto (come del resto quella per gli altri strumenti dell'epoca) rientra essenzialmente in tre tipologie: trascrizioni di musica vocale, trascrizioni di danze e, novità assoluta per la musica colta dell'epoca, composizioni originali costruite su forme escogitate ad hoc : ricercari e fantasie: queste ultime, infatti, sia pur rimanendo legate alle forme della musica vocale dell'epoca, tentano anche scritture specificamente strumentali.
Inoltre va ricordato che la musica strumentale non ha, fino al settecento, una destinazione specifica: abbondano le raccolte di musiche concepite "Per sonare con ogni sorta di istrumenti": il compositore cioè diceva pressappoco: "Queste sono le note, suonatevele un po' con quel che volete!", un po' come si fa nel jazz e nella cosiddetta musica leggera. E qui entra in gioco una importante particolarità del liuto, cioè quella di essere uno strumento polifonico : infatti gli strumenti a pizzico possono riprodurre con relativa facilità non solo una melodia, ma due o tre, talvolta anche quattro contemporaneamente. Era cioè possibile eseguire col solo liuto anche quelle musiche che avrebbero richiesto la presenza di più musicisti, oppure integrarlo in un gruppo strumentale in modo da poter sostituire le voci degli strumenti mancanti. Divenne un po' quello che sarebbero stati il clavicembalo nel settecento ed il pianoforte nell'ottocento: strumenti tali da essere anche il banco di prova dei compositori e strumenti di accompagnamento per eccellenza, in grado di sostituire, in un contesto cameristico, un piccolo gruppo strumentale.
chitarra classicaQuesto spiega l'aumento progressivo del numero delle corde, voluto per avere maggior estensione, soprattutto verso il basso, in modo da avere uno strumento sempre più versatile. E spiega anche forse il declino del liuto, quando non poté competere più con gli strumenti a tastiera allorché le strutture musicali si fecero più complesse, prevedendo l'uso di tonalità con molte alterazioni. 
Nel corso del quattrocento e del cinquecento il liuto fu pertanto lo strumento principe, salvo che in Ispagna, dove invece le sue stesse funzioni furono svolte dalla Vihuela che vedete qui a lato suonata nientemeno che da Orfeo, in un famoso libro spagnolo del '500: uno strumento piuttosto grande, con cassa a forma di otto, simile a quella della chitarra moderna, armato di sei corde doppie. Nonostante la notevole somiglianza, pare proprio che non sia direttamente imparentata con la chitarra, perché all'epoca della vihuela esisteva già la nonna della chitarra moderna. Mentre infatti l'aristocrazia dei musicisti si dedicava al liuto o alla vihuela, scrivendo musiche di altissimo livello compositivo e raggiungendo livelli di tecnica esecutiva rilevantissimi, per chi desiderava invece qualcosa di più semplice e alla mano, per strimpellare senza troppe pretese le sue arie e danze favorite, esisteva la già la chitarra.

 

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